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Camping La Sbianca Porlezza

La Voce de La Sbianca 9 agosto 2026: la gallery

La Voce de La Sbianca: una serata di musica, emozioni e una voce che resterà con noi


Undici concorrenti, tre giri di canzoni, trentatré interpretazioni scelte personalmente da chi è salito sul palco. E soprattutto, una serata fatta di musica, emozioni, amicizia e voglia di condividere.


La prima edizione de La Voce de La Sbianca si è conclusa così: con un pubblico partecipe, una giuria chiamata a scegliere tra voci e personalità molto diverse e un podio che, fino all’ultimo, ha tenuto tutti con il fiato sospeso.


A valutare le esibizioni sono stati Alessio Lorenzi, musicista e compositore di Menaggio, Diego Bonvicini, musicista di Porlezza, e Stefano Magno, musicista e direttore artistico di Radio Stella FM. Una giuria competente, che ha accompagnato le tre manche valutando non soltanto l’intonazione, ma anche interpretazione, presenza scenica e capacità di arrivare al pubblico.


E tra un’esibizione e l’altra non sono mancati gli intrattenimenti musicali. Gli stessi Lorenzi e Bonvicini hanno regalato al pubblico alcuni momenti live, trasformando la serata in un vero e proprio viaggio attraverso la musica.


A tenere insieme tutti i momenti della serata, però, ci hanno pensato Gianca e Seba, ancora una volta all’altezza dell’occasione. Dalla console alla regia musicale, fino alla presentazione, hanno accompagnato il pubblico per tutta la serata con il loro entusiasmo e la loro capacità di intrattenere.


Perché in un evento come questo non ci sono soltanto le esibizioni: ci sono i tempi di attesa, i cambi, i momenti necessari per preparare il palco e quelli in cui la giuria deve confrontarsi. E proprio in quei momenti, che rischiano facilmente di spezzare il ritmo, Gianca e Seba hanno saputo tenere viva l’energia della serata, coinvolgendo il pubblico, scherzando, creando aspettativa e facendo sentire ogni momento parte dello spettacolo.


Ma c’è stato un momento in cui tutta La Sbianca si è fermata.


Abbiamo voluto ricordare Mariangela Locatelli, un’amica del camping e delle nostre serate karaoke, scomparsa improvvisamente pochi giorni prima dell’evento.


Mariangela si era iscritta a La Voce de La Sbianca. Avrebbe dovuto essere lì, su quel palco, con quella voce angelica che tante volte ci aveva emozionato. La sua assenza si è fatta sentire, ma il suo ricordo è stato più forte che mai.


Abbiamo voluto dedicarle un momento speciale, consegnando un mazzo di fiori al marito e ai suoi due figli, in un abbraccio simbolico da parte di tutta La Sbianca.


E poi, a sorpresa, è arrivata un’altra emozione.


Sul palco è salito Davide Sanzogni, storico amico e compagno di canto di Mariangela, che si era iscritto insieme a lei e che aveva poi scelto di rinunciare alla partecipazione. La sua esibizione è stata un modo semplice e intenso per riportare ancora una volta Mariangela dentro quella serata, attraverso ciò che più amava: la musica.


E proprio perché la musica sa anche sorprendere e regalare momenti inaspettati, prima del verdetto c’è stata un’altra piccola grande sorpresa.


Un olandese innamorato dell’Italia, che ha voluto condividere con il pubblico tutta la sua passione per il nostro Paese, si è esibito in un italiano davvero discreto e con una buona dose di entusiasmo, scegliendo un brano che non poteva essere più azzeccato: “L’Italiano”, il celebre successo portato alla popolarità da Toto Cutugno.


Una performance coinvolgente, spontanea e decisamente fuori dagli schemi, che ha strappato sorrisi e applausi e ha regalato alla serata un altro momento da ricordare.


Il Verdetto e il Podio de La Voce de La Sbianca 2026


Il titolo di La Voce de La Sbianca 2026 è rimasto in casa.


A conquistarlo è stato il giovanissimo campeggiatore Andrea Scanabissi, appena 14 anni, che ha saputo conquistare la giuria e soprattutto il pubblico con il suo talento e la sua sicurezza canora.


Il verdetto finale è arrivato dopo un emozionante parimerito sancito dalla giuria tecnica con Renato Morelli. A decidere è stata quindi la giuria popolare, che ha incoronato Andrea a gran voce, regalando al giovane vincitore un momento che difficilmente dimenticherà.

Sul podio anche la grintosa Antonia Fagioli, terza classificata, protagonista di una splendida performance e di una voce che non è certo passata inosservata.


Ma forse il risultato più bello di questa prima edizione non sta soltanto nella classifica.


Sta nelle persone che hanno avuto il coraggio di salire su un palco, scegliere tre canzoni che raccontavano qualcosa di loro e cantarle davanti agli altri. Sta nel pubblico che ha partecipato, applaudito e votato. Sta nella musica condivisa tra amici. Sta in chi ha lavorato dietro le quinte per rendere possibile ogni momento. E sta anche nel ricordo di chi avrebbe dovuto esserci e che, in qualche modo, quella sera c’era comunque.


Grazie a tutti i partecipanti, alla giuria, a Gianca e Seba, al pubblico e a tutte le persone che hanno reso possibile questa prima edizione de La Voce de La Sbianca.

 

E grazie alla musica, che ancora una volta ci ha ricordato quanto sappia farci ridere, emozionare, stare insieme e, soprattutto, ricordare.


📸 Rivivi la serata attraverso le fotografie nella gallery.